Veronafiere per una mobilità sostenibile: nasce il nuovo bike parking per i dipendenti
La fiera di Verona accelera sulla strada della sostenibilità con l’apertura di un nuovo posteggio dedicato alle biciclette dei dipendenti, situato in un’area chiusa e adiacente a Palazzo Uffici e a ingresso Cangrande.
L’opera punta a incentivare l’utilizzo della bicicletta per il tragitto casa-lavoro, offrendo allo staff della fiera una soluzione comoda e sicura. Il nuovo spazio dispone di 28 posti complessivi ed è monitorato 24 ore su 24 da un sistema di videosorveglianza. Le strutture di contenimento dei mezzi sono dotate di supporti a forcella per l’aggancio del manubrio e comprendono 4 postazioni con presa elettrica dedicate alla ricarica di e-bike e per eventuali altri veicoli di micromobilità. A breve sarà integrato in loco anche un kit per il gonfiaggio degli pneumatici e per la manutenzione ordinaria delle biciclette
Il progetto è stato presentato dall’amministratrice delegata di Veronafiere, Barbara Ferro, insieme alla direttrice operations, Anna Nicolò, e al mobility manager, Damiano Buffo.
«Scegliere la bicicletta per raggiungere l’ufficio, quando possibile, è un gesto di responsabilità verso l’ambiente e verso sé stessi – ha sottolineato l’AD Barbara Ferro –. Con questa nuova infrastruttura vogliamo fornire ai nostri collaboratori strumenti concreti per trasformare un’attività quotidiana come il tempo trascorso nel tragitto casa-lavoro in una scelta consapevole. E perché no, anche di salute».
L’attivazione del bike-parking è un tassello del più ampio piano di transizione green del Gruppo Veronafiere, volto a ridurre quanto possibile l’impatto ambientale delle proprie manifestazioni e degli spostamenti delle persone, incentivando il bike-to-work come servizio di welfare e come azione per abbattere le emissioni legate al pendolarismo aziendale.


