ArtVerona: il ministro del Turismo Mazzi visita la fiera

«La cultura è oggi la principale motivazione di chi sceglie di viaggiare in Italia. È un dato molto importante, certificato lo scorso giugno. Detto così può sembrare quasi scontato, perché l’Italia ne è un Paese ricchissimo e verrebbe naturale pensare che sia sempre stato così. In realtà non lo è affatto: soltanto dieci anni fa, nel 2016, la cultura era al decimo posto tra le motivazioni di viaggio. Il fatto che oggi sia arrivata al primo posto significa che è in corso un’evoluzione importante, che evidentemente riguarda anche le nuove generazioni». Così il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, che oggi pomeriggio ha visitato la 21ª edizione di ArtVerona, la manifestazione dedicata all’arte moderna e contemporanea, in programma fino a domani, a Veronafiere. «In questo contesto si inserisce ArtVerona – ha continuato il ministro – e credo che sia proprio questa la progettualità di cui abbiamo bisogno: iniziative capaci di avvicinare cultura e turismo, accrescere il valore della nostra offerta turistica e coinvolgere sempre di più anche le giovani generazioni».

La presenza del ministro Mazzi oggi in fiera certifica il legame sempre più solido tra il mondo dell’arte e lo sviluppo turistico del territorio. Grandi eventi come ArtVerona non attraggono solo collezionisti e appassionati da tutto il mondo, ma generano anche un flusso di visitatori consapevoli e ad alto valore aggiunto in città.

Soltanto lo scorso anno, il turismo fieristico ha portato in Italia 18,5 milioni di visitatori (+6% sul 2024), con 10 miliardi di euro di indotto economico. Una crescita addirittura del +9% rispetto al 2019 (fonte, ministero del Turismo).

Ad accompagnare il ministro Mazzi nella visita nei due padiglioni della fiera con 137 espositori, il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Sacripante, e la direttrice artistica di ArtVerona, Laura Lamonea.