Fiere, Federico Bricolo confermato nel board di UFI per il triennio 2026–2029
Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, è stato rieletto nel consiglio di amministrazione di UFI, The Global Association of the Exhibition Industry. Il nuovo mandato triennale prenderà il via dopo l’assemblea generale del 2 novembre, in occasione del 93° congresso mondiale dell’associazione, in Bahrain.
La conferma rinnova l’incarico assunto da Bricolo nel 2023 e consolida la presenza di Veronafiere negli organismi di rappresentanza del sistema fieristico internazionale. Fondata nel 1925, UFI riunisce oggi 900 realtà in 90 nazioni, tra organizzatori di manifestazioni, gestori di quartieri fieristici, associazioni di categoria e partner del settore, che rappresentano direttamente oltre 50mila addetti.
Il consiglio di amministrazione di UFI, composto da un massimo di 61 membri ed eletto ogni tre anni, dà attuazione alle decisioni dell’assemblea generale, definisce le politiche dell’associazione ed elabora proposte sui temi che riguardano le fiere internazionali, da sottoporre al voto degli associati.
«Ringrazio l’assemblea generale di UFI e la sua presidente, Panittha Buri, per avermi rinnovato la fiducia. Questa conferma ci permette di proseguire il lavoro avviato nel 2023, portando nel confronto internazionale l’esperienza di Veronafiere come organizzatore diretto di manifestazioni e strumento di sviluppo per le imprese dal 1898 – dichiara Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. In uno scenario in cui cambiano mercati e relazioni commerciali, le fiere hanno un compito preciso: favorire l’incontro tra domanda e offerta e accompagnare le aziende, soprattutto le piccole e medie, nell’accesso a nuove opportunità di business. La presenza nel board di UFI consente di condividere competenze e contribuire a scelte comuni per rafforzare questa funzione. Un impegno coerente con il percorso di internazionalizzazione dei nostri marchi e con l’attività di buyer attraction all’estero verso le manifestazioni di Verona».