Veronafiere saluta l’arrivo in città dell’opera “Beyond Barrier” che celebra i valori olimpici

Verona condivide con il marmo un legame antico che ha contribuito a definire l’identità culturale ed economica della città, sede di Marmomac, la più importante fiera al mondo per il settore lapideo.

In questo solco si inserisce Beyond Barrier, opera in pietra installata nei giardini di piazza Bra, ispirata ai colori e agli ideali olimpici. Con questa iniziativa il Comune di Verona rende omaggio alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 attraverso un tributo scultoreo permanente, realizzato dall’artista veronese Federico Ferrarini con la collaborazione delle aziende del distretto del marmo veronese.

La scultura celebra i valori olimpici e paralimpici con simboli e materiali scelti per evocare inclusione, identità e tradizione. I cinque cerchi si innalzano su due ali volutamente asimmetriche. L’ala più piccola richiama sostegno, accoglienza e solidarietà, principi fondanti dello spirito paralimpico. Quella più grande rappresenta aspirazione, crescita e superamento dei propri limiti, incarnando la determinazione che accomuna ogni atleta.

I cerchi blu, giallo, nero, verde e rosso riproducono i colori ufficiali dei Giochi con tipologie di marmo provenienti da paesi diversi. Nel basamento e nelle ali, invece, compaiono Marmo rosso di Verona e Pietra della Lessinia, la stessa utilizzata per costruire l’Arena: un omaggio alla storia millenaria dell’anfiteatro romano.

«Per Veronafiere è motivo di orgoglio che la città accolga un’opera capace di unire in modo così potente sport, arte e identità del territorio – commenta il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo –. Beyond Barrier è un simbolo di inclusione e dialogo con il mondo, ma anche un omaggio alla tradizione lapidea veronese, la stessa che valorizziamo con Marmomac, il nostro salone internazionale dedicato alla pietra naturale, che proprio quest’anno celebra la 60ª edizione».

Collocata nei giardini di Piazza Bra, la scultura dialoga con l’Arena di Verona ed è pensata per integrarsi nello spazio urbano, diventando un nuovo luogo di riflessione e ispirazione per cittadini e visitatori.