ArtVerona: l’arte moderna e contemporanea incontra il mercato e la città

L’arte moderna e contemporanea torna protagonista a Verona. Si è inaugurata oggi a Veronafiere la 21ª edizione di ArtVerona, che fino a domenica 11 ottobre riunisce 137 espositori, tra cui 122 gallerie, nei padiglioni 11 e 12. Una manifestazione che rafforza il proprio ruolo nel sistema dell’arte italiano, con uno sguardo internazionale e un programma di iniziative che estende l’esperienza della fiera ai luoghi simbolo di Verona.

Al taglio del nastro, questa mattina, hanno preso parte il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, l’amministratrice delegata di Veronafiere, Barbara Ferro, il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Sacripante, e la direttrice artistica di ArtVerona, Laura Lamonea. Con loro il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, l’assessora comunale alla Cultura, Marta Ugolini, il presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini, il presidente di Fondazione Cariverona, Bruno Giordano e il presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas. Presenti anche il senatore Matteo Gelmetti, il deputato Ciro Maschio, l’eurodeputato Flavio Tosi e il consigliere regionale del Veneto, Alberto Bozza.

«ArtVerona non è solo una fiera: è il luogo in cui l’arte incontra il mondo del collezionismo e il mercato, ma anche la città, con il suo tessuto economico, culturale e sociale – ha dichiarato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – Il nostro obiettivo, infatti, è consolidare una piattaforma capace di mettere in relazione gallerie, artisti, collezionisti, istituzioni e imprese, generando opportunità che vadano oltre i tre giorni della manifestazione. Verona, con il suo patrimonio culturale e la sua vocazione imprenditoriale, è il contesto ideale per sviluppare questo modello. E con InterFiera vogliamo compiere un ulteriore passo avanti, creando connessioni tra l’arte e le grandi filiere produttive rappresentate dalle nostre altre fiere come Vinitaly, Marmomac e Fieracavalli».

Organizzata in collaborazione con ANGAMC (Associazione nazionale gallerie d’arte moderna), ArtVerona propone un modello di fiera che affianca all’attività delle gallerie nuove occasioni di relazione con il tessuto culturale ed economico del territorio.

CINQUE SEZIONI E UN FOCUS SULLA COREA
La proposta espositiva di ArtVerona 2026 si sviluppa attorno al tema Tra parentesi, dedicato alle relazioni tra i protagonisti del sistema dell’arte. Le cinque sezioni comprendono la Main Section, dedicata al dialogo tra moderno e contemporaneo; Effetto Sauna (Fuori dalle parentesi), a cura di Thomas Ba; Pittura (Ora), a cura di Leonardo Regano; Still [per(formare) lo sguardo], a cura di Giovanna Manzotti, dedicata alla fotografia contemporanea; e l’area dedicata all’editoria e ai servizi per l’arte.
La dimensione internazionale si rafforza attraverso il progetto AWave Zone | Contemporary Art Expression from Korea, realizzato con AWave – Asia Art Wave, che presenta una selezione di gallerie e realtà culturali coreane.

ART&THECITY PORTA L’ARTE NEI LUOGHI STORICI DI VERONA
Il dialogo con il territorio prosegue attraverso Art&TheCity, il programma che coinvolge alcuni degli spazi più rappresentativi del patrimonio cittadino.
Tra gli appuntamenti principali figura La forma dello spazio. Marinella Senatore per le collezioni di Fondazione Cariverona e UniCredit, il progetto espositivo realizzato nelle sedi delle due istituzioni, in collaborazione con il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona, ArtVerona e Urbs Picta, e curato da Jessica Bianchera, Luca Bochicchio e Monica Molteni. La mostra mette in relazione le opere delle collezioni con il lavoro di Marinella Senatore, aprendo gli spazi istituzionali alla partecipazione del pubblico.
Il programma comprende anche Rosa, la mostra di Luca Trevisani a cura di Luca Cerizza, ospitata nella Sala Morone del Convento di San Bernardino fino al 22 ottobre, e Cittadini!, la performance partecipativa dell’artista spagnola Dora García, realizzata in collaborazione con Marlene Fantoni e curata da Laura Lamonea.
Alla Biblioteca Capitolare è inoltre visitabile Innesti Contemporanei, la mostra fotografica a cura di Luca Panaro, sostenuta dalla Fondazione Nadia Zenato, con opere di Rebecca Moccia, Zana Masombuka e Annalaura Tamburrini.