Fieracavalli: taglio del nastro oggi per la 128^ edizione
Il presidente della Camera, Fontana: «Manifestazione di eccellenza che migliora ogni anno».
Bricolo, presidente di Veronafiere: «Per quattro giorni la fiera è il centro equestre più importante al mondo».
Il ministro del Masaf, Lollobrigida: «Verona si conferma capitale del cavallo e Fieracavalli racconta una parte importante della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità».
Al taglio del nastro anche i ministri Mazzi e Locatelli, il governatore del Veneto Stefani, il sindaco di Verona, Tommasi, il presidente della Provincia di Verona, Pasini, il presidente della FISE, Di Paola, e il presidente di ICE Agenzia, Zoppas.
«Fieracavalli è una manifestazione di eccellenza che riesce a migliorarsi di anno in anno. Dietro questa crescita c’è il lavoro silenzioso, lungo e impegnativo di tante persone. Ai dipendenti di Veronafiere e a tutto il sistema Verona rivolgo un sincero ringraziamento. Grazie anche a chi partecipa e contribuisce al successo della manifestazione. La nostra Fiera è motivo di orgoglio per tutta la città: un sentimento che porto con me nelle missioni internazionali, come recentemente a Seoul, dove ho potuto raccontare il valore del nostro territorio. Ogni volta è bello constatare quanto il nostro Paese e la nostra Verona siano ammirati e apprezzati».
Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, intervenendo oggi all’inaugurazione della 128ª edizione di Fieracavalli, la manifestazione di riferimento per il mondo equestre, in programma alla Fiera di Verona fino a domenica 8 novembre.
La manifestazione riunisce 2.400 cavalli di 60 razze, 700 aziende espositrici da 25 Paesi e 35 associazioni allevatoriali, con oltre 200 eventi in calendario nei 12 padiglioni e nelle aree esterne del quartiere fieristico. Attesa una delegazione di 40 top buyer da 11 nazioni (Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kazakistan, Polonia, Thailandia, Ungheria e Uzbekistan), selezionati e invitati grazie alla collaborazione con ICE Agenzia.
«Sono numeri che rendono Veronafiere per quattro giornate il più grande e completo centro equestre, un luogo in cui si incontra l’intera filiera e si esprimono tutte le dimensioni del rapporto tra uomo e cavallo – ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Da 128 edizioni Fieracavalli rinnova il legame con Verona e il suo territorio, creando opportunità per le imprese e gli allevatori e promuovendo la cultura equestre. Un ruolo che si rafforza attraverso appuntamenti sportivi internazionali come Jumping Verona, l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli che celebra le 25 edizioni, e progetti di inclusione capaci di produrre benefici oltre i giorni di manifestazione. Questo percorso è il risultato di un lavoro condiviso: ringrazio il Masaf e le altre istituzioni nazionali e locali, FISE e FEI, ICE Agenzia, le associazioni allevatoriali, gli espositori, i partner e le realtà del terzo settore. A loro e a tutta la squadra di Veronafiere va il mio grazie per il contributo alla crescita della manifestazione e del mondo equestre».
All’inaugurazione di Fieracavalli presente anche Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste: «Fieracavalli racconta una parte importante della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità – ha detto –. Il cavallo ci accompagna da sempre: nel lavoro, nell’agricoltura, nello sport, nell’ippica, nelle tradizioni e nel servizio alla Nazione. Oggi rappresenta anche un settore capace di creare ricchezza, occupazione e opportunità. Verona, capitale del cavallo, con Fieracavalli ha saputo custodire questa grande tradizione e allo stesso tempo guardare avanti, portando nel mondo qualità, competenze e capacità italiane. Il successo di questa manifestazione è anche il successo del Made in Italy: dobbiamo esserne orgogliosi e continuare a lavorare per renderlo sempre più forte e competitivo».
Al taglio del nastro, oggi, sono intervenuti anche il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, il presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini, il presidente della Federazione italiana sport equestri, Marco Di Paola, e il presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas.

